sabato 22 giugno 2024

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La rete “Minerva – Scuola superiore di Didattica“, di cui l’Istituto Max Planck è scuola capofila, nasce nel 2009 con i seguenti obiettivi:

 

icona check 3promuovere la ricerca e l’innovazione metodologico didattica nelle scuole per contribuire a migliorare i risultati dei processi educativi degli studenti;

icona check 3sviluppare la professionalità dei docenti;

icona check 3diffondere la cultura e la pratica della “didattica laboratoriale” allo scopo di rendere gli studenti più attivi e partecipi nel processo di apprendimento, di favorire la loro motivazione allo studio e di renderli più autonomi;

icona check 3favorire lo sviluppo delle competenze chiave e delle competenze disciplinari da parte degli studenti al termine dei vari corsi di studio;

icona check 3incrementare l'attività didattica comune tra docenti delle scuole secondarie di 1^ e 2^ grado;

icona check 3promuovere la presentazione di esperienze significative sperimentate a livello nazionale ed internazionale.

 

Per raggiungere questi obiettivi le scuole della rete aderiscono a laboratori di formazione per docenti e studenti, collaborano in attività di sperimentazione metodologico-didattica nelle classi, partecipano a progetti nazionali ed internazionali.

 

La rete Minerva vede l’adesione di circa 25 Istituti Comprensivi, che di anno in anno partecipano a iniziative di formazione diverse in base alle proprie esigenze e disponibilità.

 

Per maggiori informazioni sulla Rete Minerva è possibile contattare il prof. Paolo Tosato, referente della Rete Minerva per l’Istituto Max Planck (email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.).

 

 

Storia della rete: dalla fondazione ad oggi

 

 

La rete “Minerva – Scuola superiore di Didattica” nasce nel 2009 dalla collaborazione di tre scuole: l’Istituto Max Planck, scuola capofila, l’Istituto Comprensivo di Maserada e il Collegio Pio X di Treviso, con l’obiettivo di mettere a confronto le migliori esperienze e pratiche maturate dai docenti dei tre Istituti per sviluppare un’efficace didattica delle discipline tecnico-scientifiche, avvicinando così gli studenti a queste materie, con particolare attenzione alle ragazze, spesso discriminate solo per stereotipi culturali nei percorsi scientifici.

 

Dal 2009 ad oggi la rete ha attivato diverse iniziative di formazione per insegnanti e studenti e cercato la collaborazione con Istituti di ricerca e Università, in particolare con quelle di Padova, Venezia e Udine.

 

Il primo progetto di particolare rilevanza, sia per il numero di studenti coinvolti che per l’eco mediatico, è del 2011, in occasione dell’anniversario dei 150 anni dell’Unità d’Italia, dal nome “Radio libertà”, che ha previsto sia la costruzione di piccole radio presso le scuole medie sia la collaborazione con i radioamatori di Treviso per instaurazione un ponte radio fra gli Istituti aderenti al progetto.

 

Se nei primi anni le proposte della rete sono state convegni e seminari rivolti soprattutto ai docenti, con il passare del tempo le iniziative di formazione hanno riguardato sempre più i ragazzi. Già nel 2012 erano attivi laboratori sul coding e la robotica (Scratch e Rospino), laboratoriali di chimica e fisica, laboratori con kit di nostra produzione (il nervosimetro, il dado magico, il bee robot, l’elettrosmog). Nello stesso anno vengono avviate numerose conferenze presso le scuole su diversi temi, quali i pericoli del Web, i cambiamenti climatici e i pericoli delle onde elettromagnetiche. Sempre nel 2012 viene proposto il primo concorso rivolto alle studentesse degli istituti comprensivi: “Scienza e tecnica: basta tabù per le ragazze!” che ha visto la partecipazione di più di 300 studentesse di 15 scuole diverse divise per squadre; la prima grande esperienza in cui numerose studentesse hanno iniziato a considerare i percorsi scientifici come possibile opzione per le proprie scelte, al di là degli stereotipi culturali.

 

Nel 2013 si realizza la prima edizione delle Minerviadi, mini olimpiadi di discipline scientifiche approcciate attraverso il gioco e il problem solving, con la partecipazione di squadre miste degli istituti comprensivi.

 

Nel 2014 la rete si apre sempre più verso la cittadinanza ed iniziano le prime attività di “divulga scienza”, incontri serali divulgativi su argomenti scientifici svolti da giornalisti, docenti universitari, divulgatori scientifici, presso gli istituti comprensivi aderenti alla rete. La scommessa è quella di avvicinare famiglie e studenti a tematiche scientifiche presso realtà periferiche non abituate a questi eventi.

 

Nel corso degli anni la rete Minerva ha cercato di rinnovare sempre le sue proposte, andando incontro a quelle che erano le esigenze didattiche dei vari Istituti aderenti, cercando soprattutto di assottigliare la distanza tra scuola secondaria di primo e secondo grado, nel tentativo di creare una sorta di curriculum verticale che aiuti i ragazzi delle medie a sviluppare le competenze necessarie ad affrontare al meglio il nuovo percorso scolastico, ma anche ad orientarsi nelle scelte future.

 

L’esperienza maturata negli anni, la continua interazione con gli Istituti Comprensivi, oltre alle proposte sopra descritte, hanno portato nel corso degli anni ad aumentare sempre più il numero di scuole aderenti alla rete, arrivando a circa 30 Istituti, coinvolgendo centinaia di docenti e migliaia gli studenti.

 

Le varie attività della rete hanno visto una sospensione durante il periodo COVID, in particolare nell’A.S. 2020/2021 e hanno dovuto necessariamente subire un ridimensionamento anche nell’anno scolastico successivo. E’ stata questa un’occasione per aggiornare il logo della rete e pensare a nuove iniziative didattiche: laboratori di matematica (“Giochiamo con la matematica”, “Geometriko”, “La matematica con Scratch”), laboratori sull’Internet delle cose (IoT) e sull’intelligenza artificiale (AI). Oltre a questo, accanto ai vari laboratori tecnico-scientifici si sono aggiunti nuovi laboratori in lingua inglese e laboratori storico-letterali.

 

Dal 2021 la rete è ripartita proponendo di svolgere i laboratori presso i vari Istituti aderenti alla rete, per evitare lo spostamento di numerosi studenti e la creazione di assembramenti, con l’idea, gli anni successivi, di ritornare a portare sempre più studenti presso il Planck.

 

Nell’A.S. 2022/2023 la rete ha visto l’adesione di 24 Istituti Comprensivi con lo svolgimento di 13 laboratori per insegnanti e 120 laboratori per studenti, coinvolgendo alunni dal quarto anno della primaria al terzo anno della scuola secondaria di primo grado. Il 67% dei laboratori è stato svolto presso gli Istituti comprensivi e il restante 33% presso il Planck.

 

Documenti

 

 

icona check 3  Accordo di rete

 

icona pdf  Proposte per l’anno scolastico 2023-2024

 

 

 

Concorsi e progetti

 

 

 

La Rete Minerva ai suoi esordi: Progetto “Radio Libertà”, A.S. 2010-2011

 

icona video  Rai 3 TGR Veneto

 

Concorso per le ragazze, A.S. 2021-2022

 

icona pdf  Regolamento

icona check 3  Progetti

           - Istituto Comprensivo TV3 Felissent    icona pdf   Poster     icona video   Video

           - Istituto Comprensivo Zero Branco      icona pdf   Poster     icona video   Video

 

Concorso per le ragazze, A.S. 2022-23

 

icona pdf Regolamento

icona check 3 Progetti

           - Istituto Comprensivo Mogliano 1        icona pdf   Poster     icona video   Video  italia    icona ingl

 

 

 

Risorse

 

 

 

icona pdf  Aiello A. (2022). Integrare il digitale nella scuola italiana. Esperienze, pratiche, prospettive. Pensa Multimedia. URL: integrare-il-digitale-nella-scuola-italiana_aiello.pdf

 

icona web  Unione Europea (2022). FIT - Fairness In Teaching. Progetto finanziato dall’Unione Europea. URL: https://www.fairnessinteaching-project.eu

 

youtube  Università Ca’ Foscari Venezia (2011). Informatica sarà lei! Azione realizzata nell’ambito del progetto “Donne e tecnologie” promosso e sostenuto dalla Commissione regionale per la realizzazione delle Pari Opportunità tra uomo e donna della Regione Veneto. URL: https://www.youtube.com/playlist?list=PLaMuVAIzqPqvy1W1x2oESNjbujwI_9483

 

icona pdf  Boschetto E., Candiello A., Cortesi A., Fignani F. (2011). Donne e tecnologie informatiche. Edizioni Ca' Foscari. URL: Donne_e_tecnologie_informatiche.pdf